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Come giocano i
disabili visivi
Lo scacchista non vedente ed ipovedente per poter giocare (nei
tornei e nelle amichevoli) utilizza la propria attrezzatura, che non
si discosta molto da quella utilizzata dai vedenti.
Scacchiera
La scacchiera utilizzata dai non vedenti e dagli ipovedenti, è
relativamente piccola (20x20 cm). Queste sono le misure standard, ma
è comunque possibile giocare con scacchiere di dimensioni maggiori.
La scelta di utilizzare la scacchiera 20x20 è dettata dalla
necessità di poterla toccare con entrambe le mani, ed avere una
visione globale della posizione. Ogni casa della scacchiera è
forata; inoltre, le case nere sono sopraelevate di qualche
millimetro rispetto alle bianche.
Pezzi
Tutti i pezzi sono dotati di un perno, in modo da poterli infilare
nei fori delle case. I pezzi neri si distinguono da quelli bianchi
mediante un chiodino (di metallo o di plastica) piantato in testa al
pezzo stesso.
Orologio
L'orologio è simile a quello utilizzato dai vedenti: le uniche
differenze sono nella mancanza del vetro, in maniera da poter
visionare tattilmente il tempo, e nella bandierina di metallo.
Questo permette al giocatore di sentirla scattare (quando sbatte
contro il bordo, anch'esso di metallo).
Dichiarazione
Ad ogni casa è assegnato un numero ed una lettera, sulla falsariga
della battaglia navale. Ad ogni mossa il giocatore sposta il pezzo,
dichiarandolo ed aggiungendo casa di partenza e casa d'arrivo (es.
Cavallo da b1 a c3).
Gioco con i vedenti
Quando uno scacchista non vedente od ipovedente gioca con un
vedente, di norma, si gioca con due scacchiere, salvo concordare col
vedente di utilizzare solamente quella modificata. Ognuno dei due
giocatori, ripete sulla propria scacchiera anche le mosse
dell'avversario. Questo è l'unico accorgimento necessario per
giocare nei tornei; la doppia scacchiera, infatti, permette ad
entrambi i contendenti di analizzare posizione e strategia, anche
quando la mossa è in mano all'avversario. |