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A.S.C.I. D. - Associazione Scacchisti Ciechi Italiani, dilettantistica - Via 20 settembre, 41 - 73015 Salice Sal.no (LE)

 

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Notiziario A.S.C.I.

Qualche notizia sull'A.S.C.I.

L'A.S.C.I. (Associazione Scacchisti Ciechi Italiani) è nata nel 1972, e partendo da un gioco antico e "complesso" come gli scacchi (che racchiudono in sé elementi artistici, scientifici e sportivi) ha costruito nel tempo dei canali di comunicazione "alternativi", attraverso cui scambiare esperienze a livello umano, oltre che agonistico.
L'A.S.C.I. aderisce all'Unione Italiana Ciechi, è affiliata all'
I.B.C.A. (International Braille Chess Association) e alla FSI (Federazione Scacchistica Italiana) e aderisce al CONI. Raccoglie circa 50 appassionati scacchisti di tutta l'Italia (con maggior concentrazione nel Centro-Nord) e produce un'audio-rivista trimestrale "Scacco Matto", diretta attualmente da Renato Conti.

Dal 15 marzo 2007, l'A.S.C.I. è diventata una associazione dilettantistica, cambiando la propria denominazione in A.S.C.I.D.

L'Associazione organizza vari campionati italiani (divenuti ormai un appuntamento tradizionale) nelle varie formule che il gioco prevede: quello a tempi lunghi di riflessione, quello semilampo e quello per corrispondenza.

Partecipa ai campionati internazionali (sia individuali sia a squadre): Olimpiadi, Campionato del Mondo, Campionato d'Europa, Coppa del Mondo ed altri ancora. L'Associazione organizza, inoltre, tornei a carattere nazionale e locale; fra questi, merita un cenno il riuscito esperimento di SCACCORAMA, competizione in cui giocatori vedenti e non vedenti si affrontano ad armi pari, in un torneo misto; non di rado si assiste a delle piacevoli sorprese (come nel caso del pluricampione italiano dell'A.S.C.I. Franco ANTONINI, giunto secondo nell'edizione di Parma del 1995 davanti a uno stuolo di maestri e candidati maestri). Peculiarità di SCACCORAMA è di essere un torneo itinerante, cioè di cambiare sistematicamente la città sede di gioco. Dopo una partenza da Milano, SCACCORAMA si è radicato per qualche tempo nella capitale, quindi ha ripreso il suo cammino toccando le città di Frosinone, Parma, Pescara, Genova, Pistoia, Nereto degli Abruzzi e Treviso.

Il Consiglio Direttivo in carica

Presidente: Pasquale Papa (Lecce)

Vicepresidente: Damiani Lorenzo (Macerata)

Segretaria: Chiara Principi (Falconara Marittima, Ancona)

Tesoriere: Emilio Brunetti (Pesaro)

Consiglieri: Gabriele Battaglia (Ferrara) e Gianluca Ragusi (Teramo).

Presidenti dell'A.S.C.I.
1972/73 Giuseppe PACCHIANI, Milano
1974/76 Mario VACCANI, Varese
1977/80 Antonio ZOLET, Trento
1981/84 Giulio PEROTTI Piacenza
1985/88 Renato CONTI, Piacenza
1989/92 Renato CONTI, Piacenza
1993/96 Paolo BENEVENTI, Torino
1997/2000 Pasquale PAPA, Lecce
2001/02 Paolo BENEVENTI, Torino
dal 2003: Pasquale PAPA, Lecce

Soci fondatori dell'A.S.C.I.
Mario VACCANI, Varese
Aldo FRACAS, Milano
Antonio VISMARA, Milano
Rinaldo PIOVANI, Milano
Giuseppe PACCHIANI, Milano
Renato CONTI, Piacenza
Giulio PEROTTI, Piacenza
Michelangelo RICCI, Ravenna
Emidio DI DIODORO, Teramo

Pasquale Papa, marzo 2003: «Basta un cenno per accendere la memoria dei sentimenti e la spinta d'energia emozionale che il 30° anniversario dell'A.S.C.I. ha immesso nei Soci, nel gruppo degli Amici di Scaccorama, e anche nelle Autorità e Istituzioni delle varie città dove ci porta il nostro costume di andare in viaggio per tornei di scacchi. Rivolgo a tutti questo caldo indirizzo di saluto nella tradizione del nostro motto "MEMORIA & VARIANTI". Il tempo concatena le emozioni, condensa frammenti giornalieri in una visuale panoramica di senso che non ci appare nella routine quotidiana. Gli anniversari ci aiutano di fatto a cogliere meglio la sapienza insita nel vivere, che resta in ombra dietro la nostra fretta quotidiana. Così, ci è apparso più chiaro il nostro muoverci lungo l'impegno dell'attività agonistica per sfidare noi stessi, per ricrearci e per aprirci ad incontrare persone, vicende e culture differenti. Vivere eventi di gioco ma anche di dialogo, in espressioni diverse (turismo, buona tavola, musica, canti, racconti di tradizioni, costumi, usanze, ecc.) e scoprire un comune denominatore fatto di sogni, affetti, sofferenze, gioia, una sorta di bussola del vivere di ciascuno, ovunque nel mondo. Non è poco quando, nello scorrere degli anni, il senso del nostro agire che ci sembrava chiaro e lineare, si fa un po' opaco e s'impiglia a tratti, ponendoci quesiti cui è difficile dare subito risposta compiuta; quesiti che ci invitano ad allargare e approfondire la riflessione per ponderare le "mosse" del crescere. Abbiamo potuto comprendere dal vivo che, seminando un gioco, siamo venuti raccogliendo un dialogo (secondo l'esperienza di Scaccorama) fra chi vede attraverso la luce e chi vede attraverso il tatto, in vent'anni di tradizione in differenti regioni e città. Abbiamo intuito come si può controllare l'ossessione di vincere, coltivando (pur tra vivaci sfide personali) il divertimento reciproco di giocare: cioè creare con pazienza soluzioni costruttive nuove, varianti, dentro le regole del gioco. Intuire la possibilità di sfuggire al binario unico della conflittualità forzata con il "binario aggiuntivo" del dialogare: realizzarlo non nasce dal solo ragionamento, ma richiede esperienza diretta, partecipazione, pazienza, ascolto. Anche il nostro dialogo con le Autorità e le Istituzioni delle città ospitanti, ha richiesto impegno, riflessione e pazienza per trovare intesa reciproca: il nostro "torneare" poteva sembrare solo marginale e tecnico, ma il tempo ha rivelato che il vivere quotidiano riserva occasioni di apprendimento "normali" non immaginabili. Il bisogno di aprire un dialogo con gli abitanti delle città ospitanti è balzato evidente non appena abbiamo fatto l'esperienza positiva dei diversi tipi d'accoglienza e di stile d'ospitalità e di vita sul territorio. Felice riscontro di ciò abbiamo vissuto proprio in occasione dei "TRENT'ANNI 1972-2002 di A.S.C.I." nello scorso 30° Campionato Italiano di settembre in Abruzzo. Con il Comune di Silvi Marina, la Provincia di Teramo, l'Unione Italiana Ciechi (grazie al concerto e alla generosità di Paolo Garganese, con gli Amici di Scaccorama), la Città di Ravenna e il Centro Museale del Politecnico di Torino è stato concepito il progetto "Ad occhi chiusi e mani aperte": un'iniziativa corale volta a produrre modelli tattili dei monumenti salienti delle città della rete per favorire l'apprendimento tattile (efficace e rapido) anche nelle persone vedenti. Ci attende un lavoro generoso di stimoli per ognuno secondo le proprie possibilità. Formulo per ciascuno un fervido invito al dialogo, auguri per il quadriennio e cari saluti».

 

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